A 40 una donna, se si è impegnata un pochino nel passato, ci arriva dignitosamente e con fare consolatorio si dice: dai, ci arrivassero tutte così!
Poi ci sono i commenti delle donne più giovani che si complimentano con te e ti dicono: Ma non li dimostri affatto. E tu mostri una sicura aria compiaciuta, ma dentro di te pensi "io non li dimostro, ma beata te che non ce li hai!"
E a un certo punto l'anno velocemente trascorre e ti accorgi che i 40 non saranno più da soli, ma accompagnati da..1, ..2, ..3; ed è lì che ti prende il panico, entri in crisi, non sai da che parte cominciare, vestiti nuovi, cremine, palestra, nuove attività.
E con questo spirito, avevo convinto un'amica storica ( molto perplessa ) che andare a correre almeno una mattina a settimana sulla spiaggia della mitica Mondello a piedi nudi, potesse essere una botta di adrenalina super.
E la mattina della corsetta arriva, la quarantenne dopo aver preparato il pargolo per la scuola, si trova pronta, in perfetto abbigliamento ginnico, accende il cellulare e sente arrivare un messaggino: il figlio dell'amica ha la cefalea, tutto salta.
A quel punto per brevi minuti decisi di andare da sola, ma mi ritrovai frustratamente al mercatino del mercoledì a comprare cazzate per consolazione.
Allargo l'invito a tutti i volenterosi o chi mosso a pietà, vorrà unirsi una mattina a settimana per una corsetta a piedi nudi sulla battigia.
zia Sally
