Aspetta e vedrai, mi dico, come se fossi rimasta al buio per troppo tempo e fuori fosse ancora notte, aspetta e vedrai. Da qualche parte arriva, un'alba, la sorpresa, il vento, la delusione cocente come la gioia improvvisa. Piove forse, domani. Oggi no, oggi prendo il motorino. Un tuo sms mi distrae, mentre decido di staccare un altro biglietto per volare ancora. "Vorrei - ti dico - voglio superare d'un balzo incomprensioni, fraintendimenti, paure e arrivare da te". Sono leggera quando torno a casa dopo l'allenamento trascinandomi dietro la borsa della palestra che mi hai lasciato tu. Cerco segni nella buca delle lettere. Piano piano dimentico, o meglio: lascio tutto dov'è a diventare ricordo.
Il vero difetto della vita è quello di essere bellissima.
