agenzia destini incrociati

Una donna da sola non basta a sedurre, lasciare, dimenticare, rimanere amica di un uomo chiamato "fidanzato"

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Nome: Zie Daniela e Teresa Niente cognome. Non abbiamo il coraggio di rivelarlo, voi l'avreste?

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mercoledì, 30 gennaio 2008

Teseo o Arianna?

E che dire del bello, giovine, forte e coraggioso Teseo che spinto da grande pietà ed altruismo partì per Creta con 7 giovinette e 7 giovinetti per sottrarli al crudele destino che li attendeva nel labirinto dove il Minotauro li avrebbe divorati?...Sarebbe forse riuscito nella sua ardua impresa senza l'aiuto della bella e astuta Arianna che, innamoratasi di lui a prima vista, gli fornì un pugnale avvelenato e un gomitolo di filo per ritrovare la via del ritorno e potere uscire dal labirinto?

Ma lui, una volta uscito vincitore dal labirinto , salpa verso Atene con tutti i giovinetti, portando con sè Arianna, sempre più innamorata di lui,

"Romantico" direte...'Sti cavoli, dico io. Sempre lui, il baldo giovine, decisa una sosta all'isola di Nasso, lascia che quella dolce creatura di Arianna riposi e si assopisca sotto le fresche frasche. E talmente le era grato per l'aiuto ricevuto che decide di non svegliarla e di abbandonarla in quell'isola che credeva deserta, continuando senza di lei il ritorno ad Atene. Ma mica per niente? Avrebbe mai potuto disturbare il sonno di  una così dolce creatura? 

Morale: mai fidarsi dei colpi di fulmine!

E voi, siete stati almeno una volta nella vita dei "Tesei"? o piuttosto qualche volta un'Arianna?

zia Sally

 

 

postato da: presidenta alle ore 22:06 | link | commenti (2)
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martedì, 29 gennaio 2008

Dedicato a Paolo M. (quello che trova i blog segreti)

Con te dovrò combattere
non ti si può pigliare come sei
i tuoi difetti son talmente tanti
che nemmeno tu li sai.
Sei peggio di un bambino capriccioso
la vuoi sempre vinta tu,
sei l'uomo più egoista e prepotente
che abbia conosciuto mai.
Ma c'è di buono che al momento giusto
tu sai diventare un altro,
in un attimo tu
sei grande, grande, grande, le mie pene
non me le ricordo più.
Io vedo tutte quante le mie amiche
son tranquille più di me,
non devono discutere ogni cosa
come tu fai fare a me,
ricevono regali e rose rosse
per il loro compleanno
dicon sempre di sì
non hanno mai problemi e son convinte
che la vita è tutta lì.
Invece no, invece no
la vita è quella che tu dai a me,
in guerra tutti i giorni sono viva
sono come piace a te.
Ti odio poi ti amo poi ti amo, poi ti odio, poi ti amo,
non lasciarmi mai più
sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.
ti odio poi ti amo poi ti amo , poi ti odio poi ti amo
non lasciarmi mai più
sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.

Canta Mina (e scusate se è poco)

postato da: presidenta alle ore 11:23 | link | commenti
categorie: confidenze, tanto per dire, outing, vivendo, irragionevolmente
venerdì, 18 gennaio 2008

Qualche volta lo dimentico

Leggo da Carvelli (www.carvelli.it) e immediatamente copio e incollo. Perché adoro Vinicio e qualche volta lo dimentico...

Ovunque proteggi (Vinicio Capossela)

Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com'è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno...

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome,
è scritto nel ferro
nel cerchio di un anello...

E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l'incanto.

E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
se il meglio è già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.

I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te...
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore,
freddo nel sole
e non bastan le parole.

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell'amore.

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.

Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.

postato da: presidenta alle ore 12:45 | link | commenti (2)
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giovedì, 17 gennaio 2008

   Come preannunciato in uno dei miei ultimi interventi...

                       ARRRIVA LA SORPRESA

è ancora presto per parlare di uova ma noi anticipiamo tutto.

   Trattasi della nostra "terza sorella", Zia Sally, come e peggio di noi.

postato da: presidenta alle ore 10:09 | link | commenti (1)
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lunedì, 14 gennaio 2008

Aspetta e vedrai

Aspetta e vedrai, mi dico, come se fossi rimasta al buio per troppo tempo e fuori fosse ancora notte, aspetta e vedrai. Da qualche parte arriva, un'alba, la sorpresa, il vento, la delusione cocente come la gioia improvvisa. Piove forse, domani. Oggi no, oggi prendo il motorino. Un tuo sms mi distrae, mentre decido di staccare un altro biglietto per volare ancora. "Vorrei - ti dico - voglio superare d'un balzo incomprensioni, fraintendimenti, paure e arrivare da te". Sono leggera quando torno a casa dopo l'allenamento trascinandomi dietro la borsa della palestra che mi hai lasciato tu. Cerco segni nella buca delle lettere. Piano piano dimentico, o meglio:  lascio tutto dov'è a diventare ricordo.

Il vero difetto della vita è quello di essere bellissima.

 

mercoledì, 09 gennaio 2008

Che ci siamo messi in testa?

ma che ci siamo messi in testa, noi due, oltre alla fascia che regge i capelli?, che ci siamo messi in testa?, oltre alla coppola sulle ventitre, che ci siamo messi in testa, oltre agli sms che ci mandiamo, alla clip che ferma il ciuffo, al fermaglio di lato, oltre alle ore di telefono tra Roma e Palermo, il copricapo con visera o senza, quello con le orecchie lunghe, oltre alle onde elettromagnetiche che arrostiscono i neuroni, che ci siamo messi in testa? Forse di essere felici?

lunedì, 07 gennaio 2008

L'incredibile normalità

Ah, bah, e chi ci crede? Non ci riesce l'amore, ad addomesticarmi, va meglio col risentimento e con il sospetto, quelli sì che creano "comportamenti indotti", come li definisci tu. Stare in mezzo a tutte queste "cattive vibrazioni"ti illudi che ti fortifichi la pelle, ma la pelle ha bisogno sempre del suo riconoscimento. "E' normale avere paura, normale avere delle indecisioni, normale trovare delle resistenze - dici tu - è normale: siamo innamorati". Ma perché mi pare incredibile tutta 'sta normalità?

It's another good vibration

red hot chili peppers

 

giovedì, 03 gennaio 2008

Ancora un inizio

Sono di nuovo qui ed è ancora un inizio.

Nessuno lo aveva programmato. Perché gli inizi non li decidi con una data.

L'inizio è cominciato prima dell'uno gennaio.

Allo scoccare della mezzanotte sono rimasta la stessa, con tutte le mie indecisioni e un bicchiere d'acqua con cui non puoi brindare "che sennò porta male".

L'inizio era già arrivato dal mare. L'inizio, forse, c'è sempre stato.